][

The Jimi Hendrix Experience ][ Electric Ladyland

Posted in Recensioni by eccessivopostmoderno on 5 novembre 2008
200px-jimihendrix-ell

1968, Reprise
Seattle, Washington, USA us.png / London, Inghilterra england.png
Produttore: Jimi Hendrix

www.jimihendrix.com
Ecco cosa succede quando droga e musica si combinano in modo eccellente. Non solo questo album è una pietra miliare in ambito rock, ma il terzo ed ultimo (siamo nel 1968, Hendrix entra tristemente nel ‘Club 27’) lavoro di Jimi primeggia portando l’EXPERIENCE al limite organico di psichedelia, blues, funk, r’n’r, r’n’b. In seguito all’abbandono del produttore e dei musicisti, il talento, ora svicolato, reinventa in un colpo solo tecniche, mix, cori e registrazione, perdendosi in indimenticabili jam session.
Annunci
Tagged with: , , ,

Gato De Marmo ][ Gato De Marmo

Posted in Recensioni by PartyAnimal on 7 ottobre 2008

2008, Demo
Lecce, Italia it.png
Produttore:
Autoprodotto

www.myspace.com/gatodemarmo
Una citazione della lynchiana “In Heaven” ci introduce nel purgatorio lisergico creato da questa band pugliese, dove liquide chitarre avvolgono con dense spirali vocals sofferenti (che gioverebbero di una maggiore cura nella post-produzione) e ritmiche ariose; non mancano i voltafaccia improvvisi che esplodono ora in cavalcate rock ora in inestricabili labirinti noise. Le molteplici influenze orgogliosamente ostentate producono un album pregno di risvolti mai risolti, lasciando l’ascoltatore interdetto, in bilico sul baratro della pazzia.
Tagged with: , ,

Nachtmystium ][ Assassins: Black Meddle Part 1

Posted in Recensioni by PartyAnimal on 28 luglio 2008

2008, Century Media / Candlelight
Wheaton, Illinois, United States us.png
Produttore:
\

www.myspace.com/nachtmystium
In un sacrilego matrimonio tra rock psichedelico e black metal, nasce questa creatura ibrida, consacrata da Tony Laureano (Nile, Dimmu Borgir) e destinata a segnare il cammino del metal più sperimentale e contaminato. Titolo e intro dell’album non lasciano dubbi: il tributo ai Pink Floyd è una sorta di invocazione alla musa; le vocals d’oltre-lapide di Blake Judd potrebbero intimorire qualcuno, ma vale la pena digerirle per assaporare da cima a fondo un disco che sa essere heavy e atmosferico con notevole eleganza.
Tagged with: , , ,