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1970, Elektra
Ann Arbor, Michigan, USA 
Produttore: Don Gallucci
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myspace.com/iggyandthestooges |
| L’album che impone sulla scena musicale il gruppo di Iggy Stooge (che d’ora in poi sarà Pop), porta alla luce il vero e proprio punk rock. Questo secondo full length della band di Detroit sancisce la loro follia sterminata (“1970″), arricchita dai sussurri jazz del nuovo sassofonista Steve MacKay. All’epoca bistrattato, Funhouse mostra in modo spietato un lato oscuro della società della quale Pop & Co. sono gli orgogliosi alfieri; da notare i pezzi più lunghi che mirano a portare nelle registrazioni in studio la carica drogata espressa nei loro live. |
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2007, Fueled by Ramen
Franklin, Tennessee, USA 
Produttore: David Bendeth, John Janick
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www.myspace.com/paramore |
“Misery Business” |
| Power pop? Essenzialmente sì, inni da cantare a squarciagola, dedicati ai ragazzini 13enni, con una produzione stellare a fare da contorno. Ma i Paramore non sono solamente le energiche melodie vocali intrecciate da Hayley Williams, arancio crinita frontwoman tutto pepe, bensì una band fondata sui fratelli Farro, chitarra e batteria capaci di comporre con completezza, nonostante la giovane età. I paragoni con Avril Lavigne sono inevitabili, ma la genuinità di questa proposta vince sul preconfezionamento della ribelle canadese. |
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1998, Burning Heart
Umeå, Svezia 
Produttore: E. Lövström, A. Nilsson, P. Henricsson, Refused
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| www.burningheart.com/refused/ |
| Nel 10° anniversario dall’uscita e dal successivo scioglimento della band, questo disco rimane una pietra miliare nel transito tra hardcore-punk e post-hardcore. Rifiutandosi di seguire le mode punk o il filone troppo politicizzato, quattro ragazzi di Umeå hanno concepito un album libero da schemi, viralmente pregno di infiltrazioni elettroniche, noise, jazz e messaggero di un nuovo modo di concepire l’hardcore, passando da momenti atmosferici a sfuriate senza controllo, da attimi di inaspettata ilarità a sequenze severe e riflessive. |
(continua…)