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| www.myspace.com/protestthehero |
| Perfezionata la già notevole alchimia strumentale, ai giovani PtH mancava solamente la capacità di raccontare una storia senza perdere il filo del discorso; e lo fanno in Fortress, dividendo le 10 tracce in 3 movimenti, evocando l’ascesa e la caduta del culto di una divinità femminina con epica intensità. Un disco da gustare intero, come ogni concept-album che si rispetti, ma ricco di gemme estrapolabili dal contesto. Ospiti d’eccezione, il tastierista dei Dragonforce in “Limb From Limb” e Ceci, la micia (!) del produttore in “Wretch”. |
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