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2008, Nuclear Blast / Koch
Gothenburg, Svezia 
Produttore: In Flames, Roberto Laghi & Daniel Bergstrand
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| www.myspace.com/inflames |
| I colori entrano di prepotenza nel mondo degli In Flames, e lo si evince non solo dall’inusuale artwork: sono indubbiamente “loro” a suonare, mentre la produzione, oltremodo pulita e calda, si adagia tra le uscite rock contemporanee. Anders Fridén predilige il pulito, pur non rinunciando completamente al proprio trademark growl, ma la trasmutazione della sua band è evidente, in una accezione snaturante. Eppure ci avevano avvisato: “The Mirror’s Truth” è proprio il ribaltamento del contenuto dell’album. Sciatto. |
Ok, se parliamo degli In Flames direi che l’album è un figlio illegittimo, ma , parlando delll’album esprimo un voto positivo.
Ben bilanciata la composizione e la melodia; mi si è insidiata nella mente..
Per me l’album funziona anche se a volte ci sono passaggi che ricordano il lovemetal..
Indubbiamente è da riconoscere l’immediatezza delle melodie, e posso dire che con gli ascolti la qualità percepita cresce. Resta però quella sensazione di asetticità e uniforme appiattimento che toglie vigore al nuovo sforzo di casa In Fiamme. Non lo mollo però, continuo a dargli chance di redimersi. Vedremo!